La primavera

La primavera
... sdegno il verso che suona e non crea (Foscolo, "Le Grazie")

mercoledì 25 maggio 2016

Il perdono


Puoi odiare e perderti ...
... tutto sarà gastigo, finché tu non abbia perdonato
in maniera da non poter mai più dire: io gli perdono.
(A. Manzoni, cap.XXXV)


Il ritorno del figliol prodigo
Rembrandt, Il ritorno del figliol prodigo

domenica 15 maggio 2016

Libertà


E' meglio in verità non comandare nessuno che servire qualcuno: perché senza comandare è concesso vivere onestamente,
in servitù non c'è possibilità di vivere.

(M.G. Bruto, frammento del discorso Sulla dittatura di Pompeo,
in Quintiliano, Insitutio oratoria, 9, 3, 35)



F.Goya, 3 maggio 1808








Mia madre chiese: che cosa vogliono da te?
Risposi: paura.
Era vero. Questa breve parola si spiegava da sé. Perché l’intero Stato era un apparato della paura. C’erano i sovrani della paura e il popolo della paura.
Ogni dittatura è formata da chi incute paura e dagli altri, che hanno paura. Da chi vuole farti paura e da chi morde per paura. Ho sempre pensato che la paura sia lo strumento quotidiano di chi vuole metterti paura e il pane quotidiano di chi, per paura, morde.
L’eredità di ogni dittatura è un insieme di dipendenze. La nuova libertà le ha solo celate ma non sono mai scomparse.
Non voglio mai più essere serva né vivere senza elezioni.
Dopo il 1989 non ho mai pensato, neanche in sogno, che si potesse mettere in discussione la libertà. Né che potesse tornare a esserci qualcuno che volesse incutermi paura e trasformarmi in una che morde per paura. 
Sì, la libertà è qualcosa di cui alcuni hanno bisogno e altri no. Ed è anche qualcosa che alcuni temono e altri no. La libertà non va mai data per scontata. Altrimenti potrebbero rubarcela.
(Herta Müller, premio Nobel per la Letteratura 2009, Discorso in apertura del convegno “European Angst”, Bruxelles, 6-7/12/2016)

sabato 14 maggio 2016

Il sonno della ragione

Negli errori, e massime negli errori di molti,
ciò che è più interessante e più utile a osservarsi,
mi pare che sia appunto la strada che hanno fatta, l'apparenze,
i modi con cui hanno potuto entrar nelle menti,
e dominarle.
(Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXI)

F. Goya, Il sonno della ragione genera mostri

sabato 30 gennaio 2016

Potere del riso


Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.

Leopardi, Pensieri, LXXVIII


Franz Hals, Ragazzo che ride, 1652

Seneca - Suggerimenti per la felicità

Non enim beatum est nisi quod intrepidum;
inter suspecta male vivitur.
Et quae praeterierunt et quae futura sunt absunt:
neutra sentimus.
Non est autem nisi ex eo quod sentias dolor.

Seneca, Epistole a Lucilio, VIII, 74

Felice è solo chi non ha paura; si vive male tra i sospetti.
Sia quanto è successo in passato, sia quanto dovrà succedere in futuro è lontano da noi:
noi non sentiamo né l'uno né l'altro.
Il dolore può venirci solo da quello che sentiamo.



Oscar Kokoschka, La sposa del vento




VIDEO






Seneca - Essere padroni di sé


Qui se habet nihil perdidit.
Seneca, Epistole a Lucilio, V, 42




La virtù del silenzio



Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.

Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.

E. Canetti, La provincia dell'uomo



Paris Nogari, Allegoria del silenzio. 1582,